Coronavirus e media

Su Coronavirus e media: riflessioni a ruota libera.

Giornalista di Sky TG24, parlando di un possibile contagiato dice: “Si è consegnato spontaneamente”. A quanto pare, dopo il killer dello Zodiaco e quello di Green River, adesso abbiamo anche il killer del Coronavirus, che, per fortuna, si è costituito…

Giornalista TG3 dice testualmente “contabilità dei decessi”. Allora, forse, dovrebbero chiamare in aiuto un ragioniere.

Negli schermi giganti di tutti i telegiornali troneggiano le maxi-fotografie dei Coronavirus. Perché le mettono? Perché i Coronavirus sono bellini nel loro elegante dress code bianco e rosso e assomigliano a fiori di viburno?

Coronavirus e media: i coronavirus mostrati negli schermi giganti di tutti i telegiornaliI
Coronavirus
Coronavirus e media: i fiori di viburno assomigliano vagamente ai coronavirus
Fiori di viburno

Coronavirus e media: ancora a ruota libera

Billie Eilish, ovvero l’altra faccia della pop music americana, aveva capito tutto già da tempo: “You should see me in a crown” (dovresti vedermi con la corona) l’ha resa ultrafamosa.

Gli italiani lombardo-veneti che hanno cercato di raggiungere il resort prenotato alle Mauritius (che loro chiamano Maurizio) sono stati fermamente rimandati indietro, in quanto possibili untori e hanno protestato: “Ci hanno trattato come profughi!” Diceva Dante, che però non era né veneto né lombardo: “Tu proverai sì come sa di sale lo pane altrui, e come è duro calle lo scendere e ‘l salir per l’altrui scale

I veneziani comunicano cupi che l’ultima volta in cui non si è festeggiato il carnevale di Venezia è stato durante la peste, quindi quattro secoli fa circa. Dicono che piazza S.Marco è mesta, ma guardandola in TV l’ho vista piena di coreani come sempre, anche se invece di portare mascherine sugli occhi le indossano sulla bocca.

La Diocesi di Venezia ha anche disposto la sospensione delle messe, delle celebrazioni per la Quaresima, di battesimi, prime comunioni e cresime fino al primo marzo. I fedeli sono invitati “alla preghiera e alla meditazione” in privato. Coronavirus più forte di Dio?

Mercoledì delle ceneri, Papa Bergoglio dice, durante l’omelia: ” È il tempo per spegnere la televisione e aprire la Bibbia. È il tempo per staccarci dal cellulare e connetterci al Vangelo.” Peccato che la messa vada in diretta video sul Canale Youtube di Vatican News. Allora, Francé, dobbiamo accenderlo o spegnerlo sto cellulare?

Mercoledì delle Ceneri, Volvera e Pinerolo fanno la Santa Messa senza pubblico ma in diretta Facebook. Zuckerberg, ormai, probabilmente uccide il Coronavirus solo fissandolo col suo sguardo alieno ma, di sicuro, è al di sopra di Dio. A quando il nuovo segno della croce: Nel nome di Zuck, dei Social e dello Spirito Morto?

La nave Diamond Princess parcheggiata di fronte a Yokohama e abbandonata lì: è diventata una bomba biologica, ormai i passeggeri sono contagiati quasi tutti, sembra un racconto di Lovecraft. Finirà come una di quelle serie americane dove i terroristi prendono possesso di una nave dotata di testate nucleari e il Presidente pronuncia la solita frase ai tizi dell’intelligence: “Avete dieci minuti per liberare la nave, o dovremo farla fuori”? Il governo giapponese non sembra interessato, ma gli americani potrebbero intervenire: loro, in fondo, sanno come si bombarda il Giappone.

A Roma non si trovano più le mascherine nelle farmacie e nei negozi, ma in giro non le indossa nessuno. Che accidenti ci fanno? Se le mettono per andare a dormire? Oggi il mio compagno è entrato da Eurospin con la sciarpa in faccia e il tipo della Sicurezza ha avuto un attimo di panico, quasi lo immobilizzava. Invece, uno dei presenti, ha commentato “Anvedi, sta a nevicà…”. Questo accade perché qui, in periferia, i problemi sono altri: del Coronavirus non frega un cazzo a nessuno.

In un supermercato del nord Italia un tizio, vicino alle casse, ha iniziato a starnutire e tossire con foga. Mentre tutti, cassieri e clienti, si allontanavano di corsa, lui è scappato col carrello pieno. Un genio, che altro dire?

Coronavirus e media: filosofia e cazzate a ruota libera

Da The Walking Dead, season 2: “- Scott: La razza umana combatte le pestilenze fin dall’inizio. Ci prendono a calci nel didietro per un po’, ma poi contrattacchiamo. È la natura che corregge se stessa, ripristina il suo equilibrio.
– Rick: Vorrei poterlo credere.
” Io dico credici Rick, credici ancora, credici meglio…

Da The Walking Dead, season 2: “La morte è la morte. C’è sempre stata. Che sia per un attacco di cuore, cancro o uno zombie. Che differenza c’è?” Io dico, beh, un colpo di pistola in fronte è meglio di uno zombie che ti divora vivo!

Parafrasando “Charles Manson”, canzone di Salmo sul Natale, viene fuori: “Buone feste del cazzo, Carnevale di merda, 25 febbraio: siamo in stato d’allerta

Siamo in stato d’allerta ma Conte ha detto che dobbiamo solo “Collaborare, collaborare, collaborare”, così come Francesco Saverio Borrelli, in pieno boom berlusconiano, diceva: “Resistere, resistere, resistere”. Fra i due scelgo senz’altro il secondo, che ho sempre considerato un eroe. Ma in ogni caso, così come nei primi anni zero resistere non è servito, non credo nemmeno in questa fantomatica collaborazione che ci propongono oggi. Fra l’altro, non penso che ripetere le cose tre volte aiuti. Ho provato a dire “Bloody Mary Bloody Mary Bloody Mary” davanti allo specchio ma non è mai apparsa. Per fortuna, credo…

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Giulia
Giulia
4 mesi fa

Noi che eravamo adolescenti in una società bigotta negli anni in cui si diffondeva ovunque l’AIDS (a quei tempi non esisteva cura e se te lo prendevi per tutti eri frocio, tossico o troia e finivi per morire in solitudine fra atroci sofferenze) vuoi che ci impressioniamo per un corona virus?

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