Canzoni dei Metallica che fanno pensare a persone schifose

In questo articolo mi è venuta la bizzarra idea di abbinare persone pubbliche e orribili ad alcune delle meravigliose canzoni dei Metallica. Perché proprio i Metallica? Perché tutti li amiamo e li conosciamo bene, giovani e adulti allo stesso modo; musicalmente sono stati come un faro stabile e potente che ci ha aiutati a navigare dagli anni ’80 alla nuova bellissima e diversa musica degli anni ’90 prima e degli anni 0 poi. Inoltre, come un ponte, ci hanno accompagnati fino alla musica attuale. I Metallica sono nel mito, e questo è un fatto.

Canzoni dei Metallica che fanno pensare: Seek and Destroy

Searching, Seek and Destroy

Seek and destroy

Searching, Seek and destroy

There is no escape and that is for sure, This is the end we won’t take any more

Say goodbye to the world you live in, You have always been taking, But now you’re giving

A caccia, Cerca e distruggi/ Non c’è via di scampo, questo è sicuro/ Questa è la fine non vi sopportiamo più/ Dite addio a mondo in cui vivete/ Avete sempre preso/ Ma adesso dovete dare/

Canzoni dei Metallica che fanno pensare: Seek and Destroy, Irene Pivetti
Canzoni dei Metallica che fanno pensare a persone schifose: Irene Pivetti

Seek and Destroy: Irene Pivetti

Seek and Destroy, Cerca e Distruggi, non può che essere abbinata – visto il particolare momento storico – alle persone che, imbrogliando, contravvenendo, pensando solo ai loro schifosi affari, hanno fatto un mare di soldi e/o combinato guai irreparabili sfruttando la pandemia da Covid-19. Immagino ce ne siano tanti di personaggi simili, ma dovendo scegliere, ho optato per un trio: Irene Pivetti seguita a ruota dal duo lombardo Gallera-Fontana.

Partiamo dalla Pivetti, ex presidente della Camera dei deputati e indagata da tutta una serie di procure per frode in commercio e riciclaggio, avendo la Only Logistics, società di cui è amministratrice unica e rappresentante legale, importato mascherine Ffp2 “dotate di una falsa certificazione di conformità da parte della Icr Polska Co.Ltd”, mascherine che Pivetti ha poi venduto a vari distributori italiani nonostante l’Inail, con un provvedimento del 16 aprile, le avesse imposto il divieto di metterle sul mercato. 170.000 delle sue mascherine sono state sequestrate, ma il vero business messo a segno dalla signora sono stati i due contratti firmati dalla Protezione civile con la Only Logistics: 15 milioni di mascherine cinesi probabilmente “farlocche” come le altre per la bellezza di 30 milioni di euro. A Milano è in corso anche un’indagine con l’accusa di riciclaggio che ha portato la Finanza a perquisire casa e uffici della Pivetti, indagine che riguarda operazioni di import-export con la Cina fatte da altre società riconducibili sempre alla medesima Pivetti. E questo è solo l’inizio: sembra che nel corso del tempo la ex onorevole abbia commesso così tante azioni disonorevoli e così tanti reati penali, che, per descriverli tutti, ci vorrebbero pagine e pagine (cliccate sul link azzurro poche righe più in alto per sapere ogni cosa).

Seek and Destroy: Gallera e Fontana

Canzoni dei Metallica che fanno pensare a persone schifose: Seek and Destroy, Gallera e Fontana
Canzoni dei Metallica che fanno pensare a persone schifose: Gallera e Fontana

Per quanto riguarda Gallera e Fontana, entrambi sono stati convocati dalla procura di Bergamo come persone informate dei fatti sull’indagine per epidemia colposa per: la riapertura del Pronto soccorso e dell’ospedale di Alzano Lombardo il 23 febbraio, i morti nelle Rsa, la mancata istituzione della zona rossa tra Nembro e Alzano ai primi di marzo. Per quanto riguarda Gallera, la sua scelta di spostare i malati di Covid dagli ospedali alle RSA a mio parere non è solo folle e insensata, ma decisamente criminale. Per quanto riguarda Fontana, oltre a tutto ciò che ha combinato in coppia col suo assessore Gallera si aggiunge anche la brutta storia di una fornitura di camici per medici e infermieri ordinata il 16 aprile 2020 da Aria (la centrale acquisti regionale) senza gara alla Dama Spa, azienda di proprietà del cognato e della moglie del governatore (Andrea Dini e Roberta Dini), per una cifra di 513.000 euro. Anche su questa squallida vicenda Attilio Fontana è indagato dalla Procura.

In tutto ciò, non posso far a meno di notare che tutti questi crimini sono stati portati allo scoperto da Le Iene e Report, mentre tutti i loro colleghi così tanto quotati e ben pagati, dai giornalisti della carta stampata fino alle varie Gruber dormivano sonni profondi. Perfino la D’Urso ha fatto qualcosa di lontanamente “giornalistico”…Disclaimer: quando abbino queste persone a “Seek and destroy”, mi riferisco solo alla ricerca (Seek) di prove che portino alla distruzione (destroy) della loro carriera e, contestualmente, a una lunga permanenza in carcere, anche se tutti sappiamo benissimo che la legge è disuguale per tutti e che questi “signori” in prigione non ci andranno mai. Un ultimo commento personale: questa gente schifosamente avida e negligente in modo criminale nemmeno la merita una canzone così bella.

Canzoni dei Metallica che fanno pensare: The Unforgiven

Never free Never me So I dub thee Unforgiven

The Unforgiven

New blood joins this earth/ And quickly he’s subdued/ Through constant pain disgrace/ The young boy learns their rules

Sangue fresco si unisce alla terra, e lui viene rapidamente sottomesso

Attraverso il dolore continuo il ragazzo impara le loro regole

The Unforgiven, Gli Imperdonabili, mi fa pensare a Derek Chauvin, il poliziotto che ha ucciso George Floyd lo scorso 25 maggio 2020 in Minnesota e agli altri agenti che l’hanno aiutato. Floyd era stato arrestato con violenza nonostante fosse disarmato: mentre veniva schiacciato a terra da Chauvin per nove minuti, aveva detto ripetutamente che non riusciva a respirare ed era morto poco dopo. La sua morte ha provocato e ancora provoca grandi proteste negli Stati Uniti e anche in Europa.

Dopo questo episodio, sono usciti fuori diversi altri video dove uomini afroamericani, assolutamente inermi, sono stati uccisi barbaramente da poliziotti razzisti e feroci. L’ultimo, ad Atlanta, ha visto tre poliziotti sparare alla schiena di Rayshard Brooks, giovane di colore che stava solo dormendo in un parcheggio e quando li ha visti così minacciosi ha tolto il taser dalle mani di uno di loro ed è corso via a piedi. A quel punto i poliziotti gli hanno sparato alla schiena. Per non parlare dei video in New Jersey o in Texas, dove i poliziotti hanno ucciso a sangue freddo uomini afroamericani disarmati e immobilizzati. “Perché è attraverso il continuo dolore che dettano le loro regole”: se questi poliziotti non sono imperdonabili, non so proprio chi possa esserlo.

Canzoni dei Metallica che fanno pensare: King Nothing

Where’s your crown, King Nothing?

King Nothing

Then it all crashes down/ And you break your crown/ And you point your finger but there’s no one around/

Just want one thing/ Just to play the King/ But the castle’s crumbled and you’re left with just a name/

Where’s your crown, King Nothing? Where’s your crown?

Poi tutto crolla e la tua corona si spezza e punti il dito ma non c’è nessuno attorno

Vuoi solo una cosa solo giocare a essere il Re, ma il castello si è sgretolato e tu sei rimasto solo con un nome, dov’è la tua corona, Re Nulla? Dov’è la tua corona?

Canzoni dei Metallica che fanno pensare: King Nothing, Trump
King Nothing, Trump

In questo periodo credo proprio che King Nothing, il Re Nulla sia Trump. Ha sempre detto cose insensate, ha sempre giocato a “fare il Re”, ma prima le lobbies potenti lo consideravano forte, di conseguenza lo sopportavano e lo supportavano. Poi è arrivato il covid e Trump ha iniziato a dire solo follie e fare solo errori madornali. Non ne ha azzeccata una, potremmo dire. Dal consiglio di bere la candeggina (o meglio, iniettarsela in vena) fino alla richiesta di sguinzagliare l’esercito addosso agli americani che manifestano contro il razzismo della polizia. Improvvisamente l’hanno mollato tutti, perfino quelle brave persone della famiglia Bush, perfino quel Colin Powell che spergiurava sulle armi di distruzione di massa in Iraq: probabilmente, come un branco di iene, non aspettavano che il momento propizio per poterlo fare fuori. Se dall’altra parte non ci fosse un altro Nothing come Biden potrei scommettere qualsiasi cifra che Trump non verrà rieletto, ma negli Stati Uniti è sempre difficile fare previsioni e questo è anche il bello di quel paese.

Fight fire with fire: Massimo Giletti

Canzoni dei Metallica che fanno pensare a persone schifose: Massimo Giletti

Fight fire with fire

Fight fire with fire/ Ending is near/ Fight fire with fire/ Bursting with fear/ We shall die

Time is like a fuse, short and burning fast

Spegni il fuoco col fuoco, La fine è vicina, Spegni il fuoco con altro fuoco, Moriremo scoppiando di paura, Il tempo è come una miccia, corta e che brucia in fretta

Massimo Giletti è proprio quel genere di “giornalista” che rimesta nel torbido fin quasi a gettarcisi dentro e, soprattutto, versa benzina sul fuoco. Questa canzone sembra scritta proprio per uno come lui. Ha iniziato la sua carriera alla Rai come conduttore di programmi pomeridiani ignobili tipo “La vita in diretta”, e poi, come per magia, qualche stregone l’ha trasformato in giornalista. Io capisco che se perfino uno come Fazio si è tramutato da imitatore a giornalista strapagato, deve esistere qualche formula magica molto speciale a cui è stato sottoposto anche Giletti. Ma Giletti, da quando è stato acquistato da La7, ha deciso di portare la sua mutazione fino all’estremo: adesso si presenta al pubblico come un giornalista di qualità, come uno tutto d’un pezzo, amico del popolo, mentre nessuno più di lui riesce ad essere “forte con i deboli e zerbino coi potenti.” Come tutti quelli che non sopportano di essere contraddetti Giletti si circonda di ospiti fissi di infimo livello che gli fanno da corte, pendono dalle sue labbra e stanno lì solo per rafforzare le sue tirate contro il malcapitato di turno. Giletti è uno che – sempre secondo me – per un punto di share in più farebbe ballare coi ventagli la nonna zoppa, è interessato esclusivamente all’audience, e per tenere sempre sulla corda il suo pubblico nazionalpopolare è pronto apassare senza soluzione di continuità dalla tragedia, dalla morte, dal dolore alla fregna di Belen. Come dice il mio amico Franco, che ho citato testualmente.

Canzoni dei Metallica che fanno pensare: Master of Puppets

Master of Puppets: Blinded by me, you can’t see a thing

Master of Puppets

Come crawling faster/ Obey your master/ Your life burns faster/ Obey your… Master of Puppets, I’m pulling your strings/ Twisting your mind and smashing your dreams/ Blinded by me, you can’t see a thing

Vieni strisciando più in fretta

Obbedisci al tuo Padrone, brucia la tua vita più in fretta, obbedisci al tuo… Burattinaio, io tiro i tuoi fili, inganno la tua mente e distruggo i tuoi sogni

Accecato da me, non riesci a vedere più niente.

Credo che il grande Burattinaio che tira i fili dei potenti e dei Capi di Stato, che lascia che siano altri a tirare i fili di chi non conta niente, che può solo vincere perché il teatro è suo, possa facilmente essere identificato come Mister Zuckerberg. Non dico che sia l’unico Master of Puppets, ma di sicuro è quello più in vista.

The four Horsemen, i quattro cavalieri dell’Apocalisse

The four horsemen

The horsemen are drawing nearer/ On the leather steeds they rid/ They’ve come to take your life/

On through the dead of night/ With the four horsemen ride/ Choose your fate and die

I cavalieri si stanno avvicinando, cavalcano a pelle sui loro destrieri, stanno venendo a prenderti la vita a notte fonda. Con i quattro cavalieri a cavallo, scegli il tuo destino e muori.

I quattro Cavalieri di cui parlano i Metallica sono quelli dell’Apocalisse. Per quanto mi riguarda: Salvini, Meloni, Berlusconi e Renzi. L’Apocalisse di Giovanni, o Libro della Rivelazione, nella Bibbia ci dice il nome solo dell’ultimo dei quattro, chiamato Morte o Pestilenza (il termine greco thánatos ha entrambi i significati). I nomi degli altri cavalieri non sono menzionati ma, nel corso del tempo, sono stati chiamati Guerra, Carestia e Violenza. A Renzi spetta senza dubbio il ruolo di Guerra. Da quando è apparso sulla scena politica nazionale non ha fatto altro che dichiarare guerra: alla sinistra in primis. All’attuale governo pur facendone parte. Se potesse, dichiarerebbe guerra anche alla Repubblica di San Marino. Meloni, invece, la vedo perfetta come Violenza: con quella faccia sempre incazzata, quella voce potente e sgraziata, quella smorfia da far invidia a Joker, oltre, è chiaro, al suo rifarsi continuamente al passato fascista dell’Italia come se fosse qualcosa di onorevole, di glorioso e non una mostruosità violenta partorita da gente violenta. Quanto a Berlusconi è decisamente Carestia, anche per via dell’età: niente più Bunga-Bunga per il vecchio Silvio (quanto viagra può ingoiare un ottantenne prima di lasciarci le penne?) ma, anche politicamente, l’attuale Berlusca ricorda proprio il deserto dei tartari (che lo spirito di Buzzati non me ne voglia…).  A Salvini, quindi, rimane Morte, che però, in quanto Morte, ha un suo fascino trascinante che non appartiene al capitano leghista. Molto meglio usare l’altro significato: Pestilenza, termine che definisce Salvini in modo eccelso – in questo periodo covid più che in ogni altro – soprattutto se consideriamo tutti quelli che, in Lombardia, si sono ammalati di Covid e sono morti grazie ai giochetti della Lega.

Canzoni dei Metallica che fanno pensare a persone schifose: Enter Sandman

Metallica, Enter Sandman versione acustica

Enter Sandman

Something’s wrong, shut the light/ Heavy thoughts tonight/ And they aren’t of Snow White/ Dreams of war, dreams of liars/ Dreams of dragon’s fire/ And of things that will bite/ Sleep with one eye open/  Gripping your pillow tight

Exit, light/ Enter, night/ Take my hand/ We’re off to never-never land

C’è qualcosa di sbagliato, la luce si è spenta, stanotte i pensieri pesano e non sono fatti di neve bianca

Sogni di guerra, sogni di bugiardi, sogni di fuoco di drago e di cose che vogliono mordere

Dormi con un occhio aperto, tieni stretto il cuscino

Esci, luce. Entra, notte. Prendi la mia mano, partiamo per il Paese che non c’è

Enter Sandman è, decisamente, la canzone che amo di più fra tutte quelle dei Metallica. Anche più del capolavoro Nothing else matters. Il Sandman non è un semplice demone, ma rappresenta il Male puro, in senso ontologico e metafisico. Il Sandman è l’oscurità assoluta, come può esistere solo in squarci di Universo lontani milioni di anni luce dalla stella più vicina. Il Sandman è la fine della conoscenza, la fine della consapevolezza, la fine di tutto ciò che ha un senso e l’inizio di una nuova esistenza beota e deprivata. Ecco perché non esiste un essere umano così diabolicamente potente da poterlo affiancare ad Enter Sandman. In compenso esiste qualcosa che può rappresentare il Sandman al meglio, e questa cosa si chiama Social Media. “Take my hand, we’re off to Never Never Land”: è esattamente questo che i social media ti sussurrano nelle orecchie mentre la luce è già sparita: Stringimi la mano, ti porto all’Isola che non c’è. Al Paese che non esiste. Ti porto a Nowhere Land, che sarà la tua nuova patria, la tua casa, il tuo nido e non avrai più bisogno di altro. Io sarò il tuo unico meraviglioso mondo che non esiste.

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